IN/GIUSTIZIA
Canti, Storie, Poesie e Civili Passioni
tra Bande e Banditi al di qua e al di là della Legge
Con la partecipazione di Tito Truglia

Si canta soprattutto di diritti, giustizia e libertà; si riflette con storie e poesie sulla legge non sempre giusta . Un omaggio anche al lavoro di LIBERA , dalla parte di chi combatte le mafie i soprusi per una società libera dalla schiavitù anche culturale di pochi criminali padroni. Per questo non mancheranno i riferimenti alle poesie di Ignazio Buttitta , alle canzoni di Nonò Salvatore Salvatore dei fratelli Mancuso cantori dei valori più autentici e alti della terra siciliana e del Sud ma altrettanto determinati nel testimoniare le violenze della criminalità organizzata.
Nella storia civile che “raccontano “ i CANTOSOCIALE ci sono anche molti episodi di ingiustizia del potere , dalle cannonate sulla folla di Bava Beccaris all’assassinio di Pinelli, dagli eccidi dei lavoratori di Portella della Ginestra a quelli di Reggio Emilia senza trascurare le ingiustizie di leggi razziste raccontate nei blues del profondo sud degli USA. Anche i banditi, a volte sanguinari assassini a volte romantici rubagalline, spesso epici Robin Hood per vocazione, politici per scelta o costretti dalle circostanze, entrano ed escono dai testi delle ballate; dal Biundin el Murèt a Jules Bonnot, da Riina a Provenzano.
Sono canti spesso drammatici,epici,talvolta ironici e dissacranti che hanno saputo marcare gli eventi storici più di molte pagine scritte. Alcune sono canzoni che vengono dal repertorio di protesta degli anni 60/70, dal Nuovo Canzoniere Italiano ai Cantacronache…da sempre al centro degli interessi dei CANTOSOCIALE che ne hanno curato gli arrangiamenti senza far loro perdere l’originaria valenza espressiva e melodica. Molte sono anche le canzoni originali del gruppo caratterizzate da una forte connotazione storico-sociale e permeate da una robusta veste ritmica folk-rock.
Tra le diverse canzoni, si inseriscono anche i versi di poeti particolarmente legati al mondo popolare per sottolinearne maggiormente gli spunti di riflessione sociale. A condurre le intense letture sarà il giovane e affermato poeta pavese di origini calabresi Truglia ben conosciuto per la passione civile che accompagna spesso i versi delle sue poesie e per l’impegno costante nell’organizzazione di rassegne e di pubblicazioni indipendenti. Qui presenterà poesie e poeti soprattutto legate alla terra e alla gente del sud, un ‘omaggio ad autori che non hanno mai esitato a denunciare pur rischiando di persona .