
Uno spettacolo e non solo , quasi una lezione ancora “viva” di storia orale e sociale ricca di sentimento e passione da trasportare attraverso versi popolari e ricordi di una vita. Un omaggio alle donne questo spettacolo fatto di canti, musiche, balli popolari ma anche di passioni sociali, lotte per i diritti quindi recupero delle tradizioni, del dialetto della civiltà’ contadina e operaia lombarda. Tutto questo si puo’ trovare nello spettacolo che vede ancora una volta insieme il gruppo dei CANTOSOCIALE recuperare storie di vita e lavoro esperienze personali e collettive di ex operaie e contadine testimoni diretti della storia sociale di un’importante periodo del novecento.
Il progetto è quello di valorizzare e celebrare,senza inutile enfasi retorica, la cultura orale contadina e operaia con uno spettacolo che e’ la bella sintesi del percorso di recupero della memoria iniziato da oltre dieci anni dai CANTOSOCIALE che oltre a proporre il repertorio di canti di risaia e di campagna e quello di fabbrica, soprattutto tessile propongono testimonianze dirette sulla vita vissuta all’interno e intorno ai luoghi di lavoro da lavoratori e lavoratrici .
La fatica, le gioie collettive, le rabbie e le lotte per rivendicare diritti e poi le i momenti di festa vengono poi rivissuti e spettacolarizzati sulla scorta dei racconti fatte dalle protagoniste e poi rielaborati in modo da riproporre il clima di quegli anni dove spesso finita la giornata in fabbrica se ne cominciava una in campagna e i canti servivano sia per alleviare la stanchezza che per “contargliene due” ai padroni di turno.
Verranno riproposti oltre ai classici del repertorio di risaia come Sento il fischio del vapore,Le otto ore,Domani è Festa,Bella Ciao delle mondine,Oh mondina dal cuore dolente… altri canti più rari frutto della ricerca del gruppo in territorio pavese-novarese come Curmaja sciur padròn,Prim che nàs un servitur ; si tratta di brani storici opportunamente riarrangiati in chiave più attuale senza travisarne l’originario spirito acustico popolare.
Non mancano anche brani originali del gruppo ispirati al tema come Dòn cuntra la guèra sugli scioperi delle operaie tessili che chiedevano la Pace durante la 1^ guerra mondiale oltre naturalmente ai “classici” della fabbrica come :Povere filandere, Oh cara Moglie, Oh mama mia tegnim a cà, Mama mia mi sun stufa...
La signora NOBILI si alternerà al gruppo rievocando le fascinose ballate monodiche,addirittura dal vago sapore medievale, che cantava alla sera sull’aia alle compagne alleviando la stanchezza del duro lavoro della lunga giornata di monda,ma non mancherà di proporre alla sua maniera schietta e diretta ,come in una sorta di cabaret popolare, gli stornelli satirici ”pepati” che divertivano e stimolavano scherzi e lazzi.La Giovannina inoltre recupera alcune canzoni, tratte da fatti d’epoca realmente accaduti, che erano tipiche del repertorio dei vecchi cantastorie che per un tozzo di pane e un posto da dormire giravano di cascina in cascina presentandole in spettacoli spesso improvvisati. Così La Lena, La Milia si alterneranno a tirin tiron tirela, Animan toni Main Tucatoni, La nel Castel Del Monte Piu’ Bel…
I Cantosociale guideranno “la ragazza” cercando il coinvolgimento del pubblico e grazie a quelle storie di straordinaria semplicità fatte di gioie e miserie quotidiane con gli amori,le burle che si alternano agli scioperi e ai lavori duri in risaia con i piedi sempre a mollo e le mani sui telai riusciranno a contagiare anche gli spettatori piu’ giovani.
E’ l’omaggio dovuto ad una generazione che non ha mai smesso credere alla cultura e alla funzione collettiva del lavoro con le donne protagoniste spesso assolute delle conquiste sociali del novecento.
I musicisti :
Carcano Piero : voce, percussioni Nobili Giovanna :narrazione, canto
Grisolia Vittorio:violino, mandolino, ocarine, armonica a bocca, flauti popolari, baghèt (cornamusa bg)
Rota Gianni:chitarra acustica ed elettrica ,flauto, percussioni,voce
Anzaldi Cristian : basso, fisarmonica, chitarre elettriche e acustiche…
Esigenze tecniche per la realizzazione dello spettacolo:
Noi forniamo:
- Impianto audio-voci
- Promozione dello spettacolo con contatti stampa,radio…e a richiesta: foto,demo audio e video e disponibilità per eventuale conferenza stampa
Necessitano a vostra cura :
- M. 5x7 di spazio palco/pedana che all’aperto vanno possibilmente coperti
- Se in notturna occorre una, sufficiente illuminazione con luci dall’alto
- Presa di corrente 220 v con potenza di almeno 4 Kw
- 3 sedie e un tavolino