I L   P O P O L O   D E L    BLUES

La storia degli afroamericani attraverso la loro musica.

Uno spettacolo multimediale, un concerto dal vivo con poesie, ballate, rap e naturalmente BLUES accompagnato da monologhi e filmati d'epoca dei grandi artisti della black music. Da R. Johnson a C.Parker a J. Hendrix, da B. Holiday a J. Coltrane ai Public Enemy...

 con

CANTOSOCIALE    e    Betty  GILMORE

               Gilmore Betty:  canto,letture

           Carcano  Piero:  canto, monologhi,kazoo

           Anzaldi Cristian : chitarra acustica,elettrica,basso,armonica a bocca, piano

           Rota Gianni;  canto,chitarra semiacustica, flauto, percussioni

                                  

Quella che verrà proposta è la storia sociale della musica e della cultura dei neri d'america, dalle ascendenze africane sino alle espressioni odierne. Un excursus sui  diversi generi che hanno segnato l'evoluzione (o involuzione) della musica afroamericana, evidenziandone la stretta relazione con le vicende storiche.

Dalla deportazione degli schiavi al loro affrancamento, dalla     lotta per il riconoscimento dei diritti sociali fino alla difficile convivenza fra i diversi strati della odierna società multirazziale americana, che ancora oggi i cruenti scontri spesso mostrano.Sul palco a fianco dei brani suonati delle poesie e dei testi recitati scorreranno,su uno schermo che farà da fondale,filmati rari e partoco-  larmente  significativi di carattere sia musicale che documentaristico.

A realizzare IL POPOLO DEL BLUES sarà il gruppo dei CANTOSOCIALE con Piero Carcano che  guiderà il pubblico nella storia di un popolo per il quale la musica ha rappresentato spesso l’unica forma di espressione culturale permessa.Un viaggio nella storia americana di oltre un secolo attraverso città, musiche, protagonisti....evidenziando gli aspetti multiculturali della società. Alcuni brevi monologhi introdurranno gospel, rap ,boogie woogie ,jazz ballate e naturalmente  blues.

Il gruppo musicale CANTOSOCIALE strettamente collegato all'Associazione Culturale CORTINE DI SUONO di Cassolnovo (PV), è da tempo impegnato nella ricerca e riproposta di canti e musiche popolari che hanno accompagnato, raccontato, caratterizzato i momenti storici del '900. Molti sono stati in questi anni i recital, le lezioni concerto su temi diversi; dai canti di lavoro alle feste calendariali, dalle canzoni di protesta a quelle di guerra, alla resistenza, senza dimenticare le filastrocche, le tiritere e le ninnenanne delle tradizioni lomelline, piemontesi e lombarde.

Con il POPOLO DEL BLUES si è completato il lavoro fatto da Piero Carcano "Abbiamo tutti i nostri blues" dove, attraverso un monologo arricchito da canzoni e video, aveva già esplorato la Black Culture portandola in diverse scuole medie. Oggi grazie alla collaborazione con lo storico americanista Bruno Cartosio, autore di numerosi libri e direttore della rivista AKOMA e di Mario Maffi docente di letteratura americana all’Università Statale di Milano, si sono raggiunte le riflessioni acute di Leroy Jones, importante intellettuale afro-americano.

Il suo famoso saggio del 1963 "IL POPOLO DEL BLUES", opportunamente riedito ed aggiornato nella traduzione da Raf Valvola e dalla SHAKE edizioni underground, è stato recentemente presentato in diverse città italiane dai CANTOSOCIALE insieme alla poetessa e jazz & Blues-singer  Betty Gilmore.L’artista afroamericana originaria dell’Oklahoma,  ha suonato un po’ in tutto il mondo dagli Usa a Portorico ,dalla Spagna alla Francia fino ad approdare in Italia con importanti artisti blues e jazz come il bassista newyorchese Steve Piccolo(F.Zappa,John Lurie..)col quale ha realizzato di recente un disco abbinato a un libro di poesie “Bitter Pills”.Con lei lo spettacolo si tinge fortemente di blues in particolare quello rurale grazie alla sua predilezione verso il repertorio dei mitici pionieri  Robert Johnson ,Bukka White,Leadbelly…Questi storici e magici blues delle origini si affiancano alle intense poesie originali della Gilmore  e saranno interpretati con intensità insieme ai Cantosociale mantenendo intatto il climax bluesy delle campagne del Missisipi.Del resto gli stessi suoi libri di poesia sono un’ideale compendio al testo di Leroy Jones ,i suoi versi spesso rafforzano la  lucida analisi contenuta ne IL POPOLO DEL BLUES sul lungo tragitto compiuto dai neri verso la conquista del "diritto di cittadinanza attivo". Del resto Jones identifica nel blues l'espressione culturale più importante nonchè più autentica del nero dopo la liberazione dalla schiavitù. Oggi è inconfutabile che quella vituperata musica di ex schiavi sia divenuta un linguaggio musicale universale e che costituisca la base per la maggior parte delle musiche "moderne" oggi in circolazione. 

Per la realizzazione della lezione -  concerto necessita solo un attacco di corrente 220 volts, un luogo sufficientemente ampio per poter proiettare e suonare.