Canti di lotta,passione

e…civile sentimento

Poesie,Monologhi, Canti e Canzoni

a risvegliare Memorie e Collettive, Sociali Passioni.

 

 

 

Lo spettacolo si presenta  ogni volta in modo diverso legandosi ai temi civili del presente e ricercando il filo col passato per una Storia  raccontata e cantata dal  basso.  Si canta di lavoro, diritti, pace e libertà; si fa festa con balli tradizionali:polche, mazurche… ma non manca anche un po’ di rock e di  blues,insomma la tradizione in transizione  a testimoniare una forte civile passione.

Lo spettacolo è un omaggio al canto sociale, alla cultura e alla storia orale, infatti scorre tra monologhi che raccontano piccole grandi storie personali e i canti,le canzoni le poesie e le musiche che “raccontano”  la storia civile dei popoli.

Un repertorio che proviene “dal basso”dove le passioni civili,le rivoluzioni le lotte,le guerre sono diretta espressione del punto di vista della gente comune e sono comuni tra tutte i popoli;un filo rosso che lega le storie personali a quelle collettive,l’epopea popolare che vede i Giuan a fianco dei Pancho Villa .Sono canti talvolta drammatici,epici,talvolta ironici e dissacranti  che hanno saputo marcare gli eventi storici più di molte pagine scritte. Alcune sono canzoni che vengono dal repertorio di protesta   degli anni 60/70, dal Nuovo Canzoniere Italiano ai Cantacronache,da R.Infantino a Ivan Della Mea,dal Gruppo Folk Internazionale ai Cantovivo…da sempre al centro degli interessi dei CANTOSOCIALE che ne hanno curato gli arrangiamenti senza far loro perdere l’originaria valenza espressiva e melodica.

Tra le diverse canzoni, si inseriscono anche i versi di poeti particolarmente legati al mondo popolare per sottolinearne maggiormente gli spunti di riflessione sociale.

Non mancano molti inediti frutto di ricerche del gruppo e delle collaborazioni con gli amici storici oralisti dell’Istituto E.De Martino di Sesto Fiorentino:Bruno Cartosio,Cesare Bermani e i professori lomellini Marco Savini e Maria Antonietta Arrigoni.Una nuova veste acustica senza stravolgimenti ha accompagnato il recupero di canti della tradizione contadina e operaia diretta espressione del duro quotidiano rapporto con la storia fatta spesso di fatica,fame,emigrazione sopportata con forza così come  forte era la lotta,la rabbia negli scioperi ma anche  l’orgoglio dell’appartenenza e poi  la gioia collettiva nelle feste e per le conquiste ottenute.

Anche le storie raccolte nelle interviste dagli anziani raccontatori,oltre a dare spunti per i monologhi sono spesso diventate  occasioni per  nuove composizioni del gruppo;così come i testi di alcune canzoni partigiane dell’Oltrepò pavese mancanti della musica,recuperate grazie alla stretta collaborazione dell’ANPI e dell’archivio storico della resistenza di Pavia,che sono  state rivitalizzate con l’aggiunta di musiche originali.

 

CANTI DI LOTTA PASSIONE E…CIVILE SENTIMENTO è uno spettacolo vibrante e appassionato con il cuore a pulsare per i grandi temi del progresso civile ,

della storia di ieri e di oggi; dove si possono ascoltare ma anche cantare insieme  i canti partigiani dell’Oltrepò pavese e i canti anarchici di fine ottocento,i corridos dei campesinos messicani,i blues,i work song dei  neri d’america e i canti delle filandere  comasche ,”Cara moglie” a fianco di “Hasta siempre comandante”.Dove  scorreranno insieme le canzoni di W. Guthrie, V.Parra,B.Vian …e le poesie di F:Fortini,E.Galeano,Queneau..le storie del fante Armandola e della filatrice Elvira,i blues arcaici di R.Johnson,

e le filastrocche di G.Rodari .Dove infine non mancheranno  le canzoni originali  dei CANTOSOCIALE a testimoniare con sentimento e ironia il nostro

tempo,fatto di crisi e rinascite di ideali,contraddizioni,repentine trasformazioni politico-sociali nonchè ecologiche e globalizzate,portatore di

 di lavori affittabili… in poche parole "giorni svuotati di valori , gonfiati di estrogeni e atrazina, qua e la spruzzati di  ritrovata passione civile".

Sulla traccia dello spettacolo con repertorio di ricerca,si possono realizzare recital sulle tematiche della Resistenza, del Lavoro, della Pace, dei Diritti dei Popoli… con la speranza di non poter suonare solo alle feste “comandate”( 25 Aprile,1 Maggio,Giornata della Memoria, Festa della Repubblica…).(Cantosociale)

 

Lo spettacolo particolarmente rivolto a Comuni,Biblioteche,Circoli,Associazioni culturali,Centri per Anziani,Centri Sociali,Scuole.. si può tenere sia in spazi aperti (piazze,strade, cortili, parchi..) che al chiuso (cineteatri,saloni, auditorium, scuole). Per i concerti all'aperto è opportuno prevedere un'alternativa al chiuso in caso di maltempo (pioggia, vento, umidità).

 Durata dello spettacolo: 1 ora e 40 min circa

I musicisti :

Carcano Piero : voce,percussioni,kazoo

Grisolia Vittorio:violino,baghèt (cornamusa bergamasca),flauti popolari,ocarine,organetto…

Rota Gianni:chitarra acustica ed elettrica ,flauto, percussioni,voce

Rossi Carlo :chitarra elettrica,semiacustica,basso,armonica a bocca

Esigenze tecniche per la realizzazione dello spettacolo:

Noi forniamo:-         Impianto audio-voci

-        Necessitano a vostra cura :

-         Mt.5x7 di spazio palco/pedana che all’aperto vanno possibilmente coperti

-         Se in notturna occorre una, sufficiente illuminazione con luci dall’alto

-         Presa di corrente 220 v  con potenza di almeno 4 Kw

-         3 sedie e un tavolino

 Per informazioni Piero Carcano  3335740348  0381928783  0280244381 fax 038192589

e-mail : pierocarcano3@tiscali.it    sito:www.cantosociale.it